...sempre la solita!
Postato alle 13:48 del mercoledì, 04 novembre 2009

Ho l'influenza. E sono ancora viva... ma non per l'influenza, ma per la maratona televisiva cui mi sono praticamente auto costretta in questa settimana di reclusione: passi il Grande Fratello, passino Mattina 5 e Pomeriggio 5, passi pure Amici di Maria de Filippi... ma sinceramente Uomini e Donne no, veramente troppo impegnativo.

In ogni caso tanta è la disperazione che mi sono rifiutata di farmi fare altri tre giorni di certificato dal medico, perchè ho ancora una leggera febbricina che non lascia in pace, e quindi domani si rientra a lavoro. Sarà dura rimettersi un reggiseno dopo una settimana di totale libertà.

Di nuovo in ogni caso dall'ultima volta che ho scritto la mia vita è stata travolta da un ciclone che era in attesa ovviamente ma che ovviamente è arrivato quando nessuno se lo aspettava: la convivenza. Ebbene sì, l'animale si è trasferito e nel giro di una settimana siamo passati dal vederci 24 ore alla settimana a 24 ore al giorno. Semplicemente devastante, comincio a riprendermi giusto adesso che son passati cinque mesi...

Bene, in questi cinque mesi ho scoperto che:

  1. L'amore perfetto non esiste
  2. L'uomo perfetto non esiste
  3. La casa perfetta non esiste
  4. La vita perfetta non esiste
  5. Due cuori e una capanna non esiste

Ma una piccola vittoria l'ho ottenuta pure io nel mio piccolo mondo imperfetto: l'animale si stira le sue camicie da solo. E vi assicuro che non è poco.

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Postato alle 14:50 del giovedì, 26 febbraio 2009

Il mio capo si è iscritto a Facebook.

... speriamo non mi trovi!

Bene, dopo questa allarmante notizia che altro dire... tutto regolare come da ultimo post:

  • Vivo ancora sui mezzi pubblici facendo la spola tra Lucca e Milano, tra Milano e Firenze e tra Firenze e Lucca. In pratica Trenitalia ha sostituito mia madre.
  • Lavoro ancora in quel fantastico posto dove non è possibile avere una vita privata e dove ho ancora il solito contratto di apprendistato da novecento euro al mese e il solito capo rompi balle e la solita collega strega pressochè cinquantenne single acidissima.
  • Sto ancora insieme all'animale nonostante le lotte quotidiane e sto ancora aspettando il suo trasferimento.

Insomma, vivo da zingara con uno stipendio che forse se andassi a chiedere l'elemosina ai semafori guadagnerei di più. Tutto come l'avevamo lasciato.

 

 

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Postato alle 16:20 del venerdì, 05 dicembre 2008

Sono due mesi che non scrivo ma sono viva ed è tutto a posto!!

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Postato alle 12:28 del lunedì, 13 ottobre 2008

Bene, io ogni mese puntualmente mi ritrovo a dover fare i conti con il mio futuro... se fino a un mese fa il mio futuro sembrava essere Milano oggi il mio futuro sembra essere Firenze con base però a Lucca, perchè pare che l'animale possa davvero trasferirsi qui... beh, a novembre probabilmente il mio futuro sarà in una spiaggia del Brasile perchè mi sarò rotta le palle di stare dietro a quel che dice ognuno che passa.

Comunque, stamattina riunioni con il capo, uno per volta, come dal dottore. Io sono stata l'ultma perchè quella coinvolta nel cambiamento più devastante: a partire da questa settimana, il martedì e il giovedì, dovrò andare a risollevare le sorti dell'ufficio di Firenze. E' tutto in mano mia. Minchia. Probabilità di successo, visti i tempi che corrono, praticamente pari a zero. Probabilità di esaurimento nervoso, visto che dovrò lavorare tipo 13 ore al giorno, praticamente pari al 100%. Si salvi chi può, aggiungerei. Dal punto di vista monetario niente di certo: avrò il rimborso spese di viaggio e di pranzo, il che vuol dire che andrò in taxi tutti i giorni e tutti i giorni pranzerò allegramente all'Enoteca Pinchiorri, così ingrasserò e mi iscriverò alle riunioni degli Alcolisti Anonimi e mi verrà la cirrosi epatica insieme all'esaurimento nervoso. A parte tutto ciò, se il capo è un essere umano degno di questo nome a fine mese un buon 100 euro in più potrebbe anche sfilarli dal suo portafoglio Montblanc.

Mi sono iscritta a Facebook e ormai sono drogata di un gioco che si chiama Pet Society. Se qualcuno come soffre di questa dipendenza mi dica come uscirne fuori...

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Postato alle 17:13 del giovedì, 25 settembre 2008

Oggi in ufficio

  • Simo guarda, non sto molto meglio in viso?
  • Si si, non hai più un brufolo da un sacco di tempo, si vede che stai crescendo...
  • Minchia, sto invecchiando allora!

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Postato alle 12:58 del martedì, 23 settembre 2008

Diciamoci la verità

Vladimir Luxuria sarà anche simpatico intelligente e fuori dagli schemi quanto vi pare... ma in costume intero e treccine alla Pippi Calzelunghe 'un si pole vedè, mamma mia!

non sono riuscita a reperire foto

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Postato alle 15:13 del domenica, 14 settembre 2008

Sono partita per questa settimana di ferie malata e dubbiosa circa la convivenza vacanziera con l'animale.

Sono tornata ancora malata ma senza dubbi e più innamorata di prima. Milano mi aspetta.

L'isola d'Elba è bellissima. L'azzurro del mare cristallino, il verde delle colline, i mille colori delle case. I fichi d'India e i sentierini impossibili per arrivare alle spiagge più deserte. La polvere e le curve delle strade. Le distese infinite di mare.

10092008720Le cene nella nostra verandina con i gatti e i grilli e il risotto in busta che faceva cacare. Le partite a briscola, a scopa e a pelagaletto. Le chiaccherate con le vicine comuniste pro-rom. La colazione nella nostra verandina con tè e biscotti e la prima sigaretta. I toast per il pranzo incartati con la carta da forno perchè te non sei capace di distinguerla dall'alluminio.

La casa

La ricerca della spiaggia perfetta. Le nuotate con le pinne fucile e occhiali e io che ho paura degli squali. Il materassino rosso che ogni volta andava gonfiato e poi sgonfiato. E di ritorno dal mare lo svacco totale sulla sdraio al residence al tramonto. E poi la doccia insieme e fare l'amore in quel monolocale che aveva mille zanzare e un tasso di umidità del 100%. E la luna che si riflette sul mare di notte...

09092008685

E' stata la vacanza che non mi aspettavo. Tu sei stato la sorpresa che non mi aspettavo.

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Postato alle 11:35 del giovedì, 04 settembre 2008

BOLLETTINO MEDICO DELLE ORE 12.30

Al momento febbre assente, solo un miliardo di fazzoletti moccicosi sparsi in giro ovunque. Ieri sera febbre a 38 e imprecazioni varie.

Analisi delle urine: positiva. A domani il risultato dell'antibiononmiricordocomesichiama. Non è possibile somministrare antibiotici: devo andare al mare all'isola d'Elba, anche sotto forma di cadavere. Quindi via di Monoril.

Oggi è prevista overdose di Tachipirina.

L'unica cosa positiva è che l'herpes è in via di guarigione.

Sai che consolazione.

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Postato alle 12:22 del mercoledì, 03 settembre 2008

Mancano tre giorni alla partenza per le vacanze parte II (una settimana all'isola d'Elba con l'animale) e:

  1. mi è venuto l'herpes
  2. mi venuta un'infezione alle vie urinarie
  3. mi è venuto il mal di gola

Direi che come inizio non ci possiamo lamentare.

Senza contare che fare pipì appena svegli in un contenitore del diametro di 5 cm non è affatto semplice...

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Postato alle 11:22 del venerdì, 29 agosto 2008

A me la ministra Gelmini mi piace proprio: bocciati con 5 in condotta e alle elementari maestro unico. Sì, sì, mi piace proprio. Così i bambini non dovranno cambiare circa 15 maestre ogni anno (supplenti escluse) e magari l'occorrente per studiare si ridurrà al minimo, i pargoli non andranno più a scuola muniti come per una puntata di Art Attak: 100 quaderni ognuno di un colore diverso, le matite colorate, le matite acquarellate, i pastelli a cera, le tempere, gli acquarelli, i pennarelli grandi, i pennarelli piccoli, il righello, le forbici con la punta arrotondata, i cartoncini colorati, lo scotch biadesivo, i regoli in colore (che erano i miei preferiti: mai usati a scuola, ma a casa ci facevo di quelle sculture che nemmeno col Lego) e tanta, tanta colla vinilica. Io alle elementari ci andavo carica come un mulo. E il vinavil me lo spalmavo sulle mani per poi farlo seccare e staccare la pellicola che si formava, perchè come colla diciamolo pure che fa schifo, ci vuole una giornata per farla asciugare e ovviamente ne versi sempre troppa.

La mia maestra si chiamava Italia e insegnava per l'appunto italiano (ne avevo tre, io sono approdata alle elementari che già i moduli esisitevano). Capello biondo cotonato e unghie laccate rosse. Ogni lunedì facevamo il tema e titoli erano due di cui uno sempre lo stesso: Ho qualcosa da raccontare.... che se avevi qualcosa da raccontare tanto meglio per te, ma se non avevi un cazzo da dire non rimaneva altro che spremersi le meningi e inventare. Avrò fatto decine di passeggiate per boschi immaginari e montagne mai viste. Ho descritto tutti i componenti della famiglia, compresi quelli mai visti, i miei amici, i miei animali, i miei cartoni preferiti, la mia casa, il mio sport, i miei compleanni e tutte le feste comandate. Una sorta di autobiografia che ogni benedetto lunedì andava avanti.

Però il lunedì era anche il giorno della pittura. Così, oltre allo zaino dal peso incalcolabile, partivi anche con la cartellina con dentro l'album Fabriano 4 (perchè il due era troppo sottile e non andava bene, che poi con l'acqua i fogli si arrotolavano) naturalmente a superficie ruvida così il colore prendeva meglio, con dentro tempere, pennelli e grembiule di ricambio (perchè io andavo a scuola col grembiule, per la gioia della mia mamma).

Mi ricordo solo i lunedì... che cavolo facevamo il resto della settimana?

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